VDP014 – Getap1

  • Regione: Vayots Dzor
  • Coordinate: 39°47’2.80″N 45°18’14.47″E
  • Quota: 1171 metri s.l.m.
  • Tipo di sito: fortezza, abitato
  • Datazione: Urartu
  • Visitato il: 22-06-2016
  • Ceramica: 7 frammenti raccolti

Durante una ricognizione svoltasi nel 2006-2007 nelle valli dei fiumi Yegheris e Sulema, da parte dell’Istituto di Archeologia ed Etnografia dell’Accademia Nazionale delle Scienze della Repubblica d’Armenia, sono stati individuati alcuni siti la cui ceramica di superficie è prevalentemente di epoca urartea. Nello stesso 2007 fu scelta per lo scavo la fortezza di Getap I, posta su un’altura ovale sovrastante la pianura di 50 m, articolata in un piccolo forte di 2050 m2 e un abitato in basso. Le strutture, realizzate su fondazioni ricavate nella roccia e con sostruzioni artificiali secondo i dettami dell’architettura urartea, sono costruite con uno zoccolo in grandi blocchi di basalto sgrossati e alzato in mattoni crudi, in sporadici casi ancora preservato. Sul muro di fortificazione esterno del lato orientale (23 m di lunghezza per 2,20-2,50 m di altezza) si conservano una torre (3,70 x 3,70 m) e un contrafforte distanziato di 8 m e aggettante di 50 cm. Nel complesso le strutture interne appaiono articolate in una serie di vani di modeste dimensioni, di cui uno contenente sei pithoi per la conservazione delle derrate alimentari, impostati attorno ad un vano centrale di 15 x 15,30 m. Il complesso, fondato evidentemente in epoca urartea ed utilizzato anche immediatamente dopo il crollo del regno (VI-IV sec. a.C.), mostra evidenti tracce delle sovrapposizioni di epoche posteriori, soprattutto medioevali (XII-XIV sec. d.C.). In accordo con i dati epigrafici provenienti dall’area, in particolare dal lago Sevan, l’area sembrerebbe entrare nei possedimenti urartei a partire dall’VIII secolo. La fortezza di Getap potrebbe quindi datare al regno di Argišti I, o a quello del successore Sarduri II (756-ca.730 a.C.). Il ritrovamento di questa fortezza, certamente inserita in un tessuto insediativo più ampio di cui solo future indagini archeologiche potranno rivelarne l’ampiezza, riveste particolare importanza. Di recente, infatti, alcuni studiosi si sono occupati della regione nel tentativo di chiarire la possibilità o meno di una presenza stabile urartea nell’area. In particolare, secondo Stephan Kroll, autore di una ricognizione territoriale nell’area, la regione fu certamente sotto l’influenza urartea ma non fece mai parte del regno, come sarebbe testimoniato dal rinvenimento di ceramica del tipo urarteo ma di chiara manifattura locale, al contrario di quanto sostenuto dallo Xnkikyan, il quale vide in questi elementi di influenza la prova certa della loro occupazione dell’area. Le recenti scoperte archeologiche confermano la veridicità della seconda ipotesi; la regione di Vayots Dzor quindi, sede di una delle direttrici principali per raggiungere il lago Sevan, doveva probabilmente essere stata sotto il loro controllo piuttosto stabilmente. Getap si configurò certamente come un piccolo centro di controllo della valle e, al contempo, stazione di sosta lungo la strada che da Yeghegnadzor permetteva il raggiungimento del Sevan attraverso il passo di Selim.

VDP014-Getap - Getap-Plan.jpg

FIG-1 Pianta della fortezza di Getap. Da Melkonyan et al. 2010


Modello 3D a cura di Tommaso Saccone


Elaborazioni Topografiche 

GIS Editing a cura di Tommaso Saccone


Photogallery

Immagini a cura di Roberto Dan

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