VDP004 – Yelpin 1

  • Regione: Vayots Dzor
  • Coordinate: 39°48’3.70″N 45° 6’27.20″E
  • Quota: 1449 metri s.l.m.
  • Tipo di sito: complesso rupestre, camera rupestre, abitato
  • Datazione: Urartu
  • Visitato il: 14-06-2016, 15-06-2016
  • Ceramica: 18 frammenti raccolti

Il complesso rupestre di Yelpin 1 è ubicato su un vasto affioramento roccioso lungo 270 metri con accentuato sviluppo sull’asse nord-sud situato all’interno di una valle ai margini meridionali del moderno villaggio di Yelpin. Il lato sud-ovest dello sperone è caratterizzato dalla presenza di abbondante ceramica in superficie e dai resti di strutture murarie affiorate poiché erose dal passaggio di un piccolo ruscello stagionale. Strutture murarie in tecnica ciclopica realizzate a secco emergono in vari punti dello sperone. Le strutture rupestri sono localizzate sulla parte meridionale dello sperone. Su una prima terrazza naturale, in parte modificata da attività antropiche, si trovano resti evidenti di terrazzamenti artificiali che precedono una tomba rupestre a camera singola di pianta rettangolare delle dimensioni di 3,50 x 2,50 metri accessibile tramite una porta rettangolare distrutta nella sua parte superiore, caratterizzata da una cornice molto precisa che ci consente di attribuire la tomba all’epoca Urartea. Un brevissimo passaggio di circa 45 cm permette l’accesso alla camera. Nel corso delle attività del 2016 la camera è stata interamente ripulita al fine di poter effettuare misurazioni e rilievi in corso di pubblicazione. Verso la sommità dello sperone è visibile un tratto di una scala rupestre di cui sono ancora ben riconoscibili 18 gradini in parte erosi dall’esposizione costante agli agenti atmosferici. L’altezza dei gradini è compresa tra i 20 e i 40 cm con una profondità compresi tra 30 e 40 cm e una larghezza compresa tra i 60 e i 145 cm. Una terrazza artificiale quadrangolare, vicino a questi gradini, misura 1,90 x 1,30 metro. Sulla sommità dello sperone un’ampia terrazza artificiale denota probabilmente la presenza di un’area cultuale. Il punto più alto dello sperone è contraddistinto da una terrazza quadrangolare di 2,40 x 2,60 metri. È possibile che queste strutture rupestri siano contemporanee alla camera rupestre, e quindi anch’esse attribuibili all’epoca urartea, anche se ciò, al momento, non può essere sostenuto con certezza.


 Photogallery

Foto a cura di Roberto Dan (ISMEO)